Statuto Associativo

Costituzione e scopi

ART.1

Secondo quanto stabilito dalle normative vigenti è costituita l’Associazione “TUTELA ITALIA”

L’associazione può operare su tutto il territorio nazionale, europeo, extraeuropeo sia istituendo sedi proprie che in collaborazione con altri organismi similari che attuino lo scopo dell’associazione o siano senza scopo di lucro.

L’associazione “TUTELA ITALIA” ha durata illimitata e sede a Roma in Via Tripolitania 195.

L’Associazione, ove utile, per il raggiungimento dello scopo associativo, e per garantire una maggiore presenza radicata e diffusa su tutto il territorio Nazionale, può promuovere tra i suoi soci, con delibera del Consiglio Direttivo, la costituzione di proprie sedi Regionali, Provinciali e Zonali o Uffici di Rappresentanza o proprie Delegazioni, su tutto il territorio Nazionale.

Al Rappresentante Regionale, Provinciale e Zonale – denominati rispettivamente Presidente Regionale, Presidente Provinciale e Presidente Zonale, – sono affidati i rapporti con gli Enti ed Istituzioni Locali, sia pubblici che privati, nonché le attività di rappresentanza a livello locale, secondo le decisioni assunte dal Consiglio Direttivo, cui il rappresentate risponde delle attività svolte.

ART. 2

Tutela Italia ispira la propria azione al dettato ed ai principi della legge 11 agosto 1991 n. 266 e succ. modificazione, ed ai principi espressi dal BEUC (The European Consumer Organisation). Operante quale organizzazione non lucrativa di utilità sociale anche ai sensi del D.Lgs. del 4 dicembre 1997 n. 460, e si uniforma alle norme della legge 30 luglio 1998 n.281 e relativo regolamento, nonché ai principi generali dell’ordinamento giuridico. L’Associazione è indipendente, democratica, apartitica e aconfessionale ed ispirata a principi democratici e federativi. L’Associazione ha durata illimitata, si ispira ai principi della partecipazione democratica, persegue obiettivi di solidarietà e promozione sociale, attività di sostegno, formazione, informazione e tutela di tutti i cittadini dei diritti civili e degli interessi dei consumatori, dei risparmiatori, degli utenti, imprenditori, delle famiglie e dei malati, assumendo ogni iniziativa idonea a garantirli come singoli e come collettività nella loro qualità di consumatori e utenti con l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale ed è diretta ad arrecare benefici esclusivamente a soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari. L’associazione prevede espressamente nel presente Statuto una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati maggiori di età il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

ART. 3

L’Associazione opera attraverso l’impegno volontario dei soci, e le cariche sociali sono totalmente gratuite ed elettive nel pieno rispetto del principio della pari opportunità tra donne e uomini. L’Associazione quindi ha come scopo esclusivo la tutela dei fondamentali diritti dei consumatori, dei risparmiatori, degli utenti,imprenditori, delle famiglie e dei malati quali: la legalità del mercato; la tutela della salute e dell’ambiente; la sicurezza e la qualità dei prodotti e dei servizi; il diritto ad una informazione corretta e adeguata; la lealtà e la chiarezza della pubblicità; il contrasto all’usura nell’ambito della legislazione vigente; e tutto quanto altro possa ascriversi alla pratica e all’impostazione teorica del consumerismo così come si delinea nel nostro Paese ed in Europa.

A titolo indicativo e non esaustivo, l’attività di tutela opera con riferimento al diritto:

  • alla difesa degli interessi dinnanzi l’Autorità Giudiziaria ordinaria, Amministrativa o Organismi di diritto internazionale;
  • all’erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità ed efficienza;
  • alla salute, alla sicurezza, all’istruzione e alla formazione professionale;
  • alla qualità dei prodotti e dei servizi;
  • a ricevere un’adeguata educazione per un consumo consapevole;
  • a potere esercitare una libera scelta tra prodotti e servizi competitivi;
  • di essere rappresentati;
  • ad un equo ristoro dei danni subiti;
  • alla tutela economica, del risparmio e del potere di acquisto;
  • alla correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali;
  • all’educazione e all’uso del denaro per prevenire il fenomeno del sovra indebitamento e dell’usura.

ART. 4

Per il conseguimento dei suoi scopi ed in coerenza con essi, l’associazione:

  1. Promuove attività di utilità sociale a favore degli associati e/o di terzi senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.
  2. Promuove una cultura associativa fra consumatori,risparmiatori,utenti, famiglie e malati che li porti a porsi come interlocutori organizzati delle istituzioni, delle altre forze sociali, dei produttori ed erogatori di beni e servizi;
  3. Promuove l’attuazione dei diritti costituzionali concernenti l’uguaglianza di dignità e di opportunità e la lotta contro ogni forma di discriminazione nei confronti dei cittadini, che per cause di età, di difetti psichici, fisici funzionali o di specifiche condizioni socio-economiche o di altra causa,siano in condizione di marginalità sociale;
  4. Costituisce una rete di assistenza e informazione ai cittadini consumatori attraverso la partecipazione ad attività e progetti di volontariato impiegando la risorsa sociale\volontario per ampliare migliorare e qualificare la rete stessa;
  5. Tutela e difende l’interesse individuale e collettivo ad una informazione trasparente, corretta ed obiettiva e ad una certificazione in ordine alla qualità e sicurezza dei prodotti, beni e servizi, nonché alla adeguatezza del prezzo;
  6. Intraprende azioni di protezione e conservazione dell’ambiente, di azioni volte a favorire uno sviluppo sostenibile ed etico, l’utilizzo e l’incremento di prodotti ecocompatibili e a risparmio energetico, il razionale sfruttamento del territorio e delle persone naturali e vigilare sugli effetti dello sviluppo tecnologico nei processi produttivi e sull’impatto ambientale;
  7. Persegue attività finalizzate alla tutela della salute delle persone e alla riduzione o eliminazione di fattori nocivi per la salute, promuove ogni azione volta a tutelare ed a certificare la salubrità dell’habitat, anche in rapporto al benessere psico-fisico individuale e collettivo e vigilare sulla gestione dei servizi socio-sanitari pubblici e privati/convenzionati e dei servizi farmaceutici;
  8. Accerta la pluralità, trasparenza e correttezza dell’informazione al pubblico, sotto ogni forma di trasmissione e comunicazione all’utente, anche attraverso i nuovi strumenti tecnologici, nonché preserva e tutela il diritto alla privacy e all’utilizzo dei dati personali;
  9. Rappresenta gli interessi dei consumatori, degli utenti, imprenditori, delle famiglie e dei malati nei competenti organismi a livello territoriale, provinciali, regionale, nazionale, europeo ed internazionale ed in particolare dinnanzi agli organi del potere pubblico da cui dipendono scelte di tipo economico, finanziario, fiscale, tributario e sociale per la determinazione di coerenti soluzioni alle problematiche dei singoli consumatori/utenti/imprenditori/ famiglie e malati;
  10. Promuove l’attuazione dei principi di uguaglianza, di pari dignità sociale degli individui e dei gruppi;
  11. Promuove l’attuazione del principio di solidarietà, per affermare i diritti di tutti i residenti, anche immigrati, e per superare squilibri economici, sociali, territoriali e culturali;
  12. Promuove la piena attuazione dei diritti di cittadinanza ed alla realizzazione delle pari opportunità fra donne e uomini;
  13. Promuove la tutela e la valorizzazione delle risorse ambientali e del patrimonio storico ed artistico, evitando il porre in essere di azioni dannose nei confronti di quest’ultimi;
  14. Promuove il superamento di tutte le forme di disagio sociale;
  15. Promuove il pluralismo delle culture e della solidarietà fra popoli;
  16. Promuove la tutela e la valorizzazione delle tradizioni locali;
  17. Promuove, anche in collaborazione con Associazioni e Gruppi affini, iniziative dirette a rendere effettivo il rispetto dei diritti ed interessi dei risparmiatori, consumatori, utenti e famiglie;
  18. Promuove il consumo critico e consapevole in tutte le scelte individuali e collettive in cui si esplica;
  19. Promuove interventi per la gestione ed il controllo della qualità e dei prezzi dei beni e dei servizi, che devono essere erogati secondo norme di sicurezza;
  20. Promuove iniziative legislative e normative a qualsiasi livello;
  21. Propone proposte di legge e/o di modifica di leggi esistenti;
  22. Promuove iniziative di dialogo e cooperazione – nella rigorosa distinzione dei ruoli e degli scopi – con enti, istituzioni, imprese, associazioni di enti e/o imprese, al fine di contribuire a migliorare standard di produzione, distribuzione, comunicazione di beni e servizi, e ciò anche sulla base di apposite convenzioni;
  23. Promuove una cultura conciliativa per la risoluzione delle controversie;
  24. Agisce sia in sede giudiziaria che di conciliazione presso le competenti autorità;
  25. Garantisce l’assistenza legale gratuita ed ogni servizio utile gratuito allo sviluppo degli associati e della vita associativa;
  26. Rappresenta gli interessi di singoli consumatori e/o famiglie ovvero gli interessi collettivi e generali di cittadini attraverso la proposizione di azioni ordinarie, di revoca e/o di inibizione, di class action, compresa la costituzione di parte civile, in materie penali, civili, amministrative o di competenza di Autorità di settore;
  27. Promuove ed organizza convegni, conferenze e tavole rotonde;
  28. Promuove e patrocina interventi, studi, progetti e attività di ricerca finalizzati ad uno sviluppo del livello socio-economico ed etico-culturale dell’utenza per migliorare la comprensione delle problematiche consumeristiche anche attraverso vademecum, opuscoli e carte servizi, utilizzando fonti di finanziamento previste da leggi e\o programmi di finanza locale, regionale, nazionale, comunitaria (anche attraverso l’istituzione di appositi partenariati), oppure quelle provenienti da Enti o da privati con finalità affini a quelle dell’Associazione;
  29. Svolge in generale tutte le iniziative conformi agli scopi statutari ed idonee al loro conseguimento.

ART. 5

Possono iscriversi all’Associazione tutti i cittadini europei senza distinzione di razza, sesso, inclinazione socio politiche con espressa domanda da far pervenire all’associazione Tutela Italia. L’iscrizione all’Associazione, comporta l’adesione ai principi costitutivi ed alle finalità della stessa e l’impegno da parte del richiedente di osservare lo Statuto, i regolamenti interni e le decisioni assunte dagli organi statutari. L’iscrizione è attestata dalla tessera e dalla regolarità del versamento della quota associativa; è periodicamente rinnovata, e comunque può essere revocata, in qualsiasi momento dall’associato. La quota o contributo associativo, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, è intrasmissibile e non rivalutabile.

I soci si distinguono secondo la classificazione stabilita dal Consiglio Direttivo in:

  1. Soci fondatori coloro che hanno costituito l’Associazione intervenendo all’atto costitutivo;
  2. Soci ordinari soggetti interessati alle conoscenze ed alle problematiche connesse al consumerismo;
  3. Soci sostenitori persone/enti/società che sostengono economicamente le finalità dell’Associazione;
  4. Soci in convenzione, membri dell’associazione od organizzazione federate da apposite convenzioni (le persone fisiche e giuridiche, gli enti pubblici e privati).
  5. Soci in adesione, i soci in adesione sono le persone che condividono le finalità, le iniziative e l’attività dell’Associazione e per questo ne riconoscono un supporto morale.

L’accoglimento della domanda comporta per il nuovo socio il pagamento della quota di adesione che non è rimborsabile in nessun caso. Per essere ammessi a socio è necessario presentare apposita domanda, con l’osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni: 1. indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza e professione; 2. dichiararsi di attenersi al presente Statuto e ai regolamenti interni. La presentazione di domanda di ammissione da diritto immediato di ricevere la tessera sociale. Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto.

ART. 6

Il patrimonio dell’associazione è costituito dai beni mobili e immobili che pervengono all’associazione a qualsiasi titolo, da elargizioni o contributi da parte della Unione Europea, dallo Stato, dalle Regioni, da enti pubblici e privati o persone fisiche, dagli avanzi netti di gestione, dall’importo delle quote d’iscrizione e dai conferimenti in denaro e in beni da parte degli associati.

ART. 7

Per l’adempimento dei suoi compiti l’associazione dispone delle seguenti entrate:

  • dei versamenti effettuati dai fondatori originari, dei versamenti ulteriori effettuati da detti fondatori e da quelli effettuati da tutti coloro che aderiscono all’associazione;
  • dei redditi derivanti dal suo patrimonio;
  • degli introiti realizzati nello svolgimento della sua attività;
  • dai contributi ordinari e straordinari versati dagli associati e non;
  • da sovvenzioni e contributi ricevuti dalla Comunità Europea, dallo Stato, dalle Regioni, da Enti Pubblici e privati.

ART.8

Il consiglio di Amministrazione annualmente stabilisce la quota di versamento minimo da effettuarsi all’atto dell’adesione all’associazione da parte di chi intende aderire all’associazione. La quota versata, così come ogni contributo associativo, non è trasmissibile ne rivalutabile.

ART. 9

Con l’adesione all’associazione il socio è tenuto al versamento della quota di iscrizione e dei contributi annui, a partecipare, nella misura delle loro possibilità, alle attività dell’Associazione; osservare le delibere validamente assunte in applicazione del presente statuto dall’Assemblea dei soci e dal Consiglio direttivo.

ART. 10

Qualsiasi versamento effettuato dagli associati è a fondo perduto; in nessun caso pertanto, e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’associazione, in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione, può pertanto farsi luogo alla restituzione di quanto versato all’associazione a qualsiasi titolo.

ART. 11

L’adesione all’ Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo.

L’associato partecipa concretamente alla vita dell’associazione traendone quei benefici e quei servizi che tale partecipazione comporta.

ART. 12

L’adesione all’Associazione comporta per l’associato il diritto di voto nell’assemblea.

Ogni socio in regola con il versamento della quota associativa ha diritto ad un voto.

ART. 13

Sono soci ordinari coloro che versano la quota associativa ordinaria, nella misura annualmente fissata dal Consiglio Direttivo.

ART. 14

Sono soci sostenitori coloro che volontariamente versano una quota associativa di importo superiore a quella ordinaria o, oltre alla quota associativa, versano contributi economici, sotto qualunque forma, in sostegno dell’attività e della valorizzazione dell’Associazione.

Chi intende aderire all’associazione deve rivolgere espressa domanda al Consiglio di Amministrazione indicando i propri dati ed esibendo la ricevuta dei versamenti, nonché dichiarazione di condividere le finalità che l’associazione si propone con l’impegno di osservare il presente statuto, gli eventuali regolamenti associativi e, in genere, tutte le decisioni degli organi dell’associazione.

ART. 15

Chi intende aderire all’associazione deve rivolgere espressa domanda al Consiglio di Amministrazione indicando i propri dati ed esibendo la ricevuta dei versamentinonchè dichiarazione di condividere le finalità che l’associazione si propone con l’impegno di osservare il presente statuto, gli eventuali regolamenti associativi e, in genere, tutte le decisioni degli organi dell’associazione.

ART. 16

La domanda si intende approvata qualora il Consiglio di Amministrazione non comunichi all’aspirante socio nei 60 giorni successivi alla domanda di ammissione i motivi del diniego.

La comunicazione dovrà essere effettuata a mano, via fax ovvero via e-mail come indicato all’atto della richiesta di ammissione.

Nei casi in cui la comunicazione di diniego non possa essere effettuata a mano, per gli aspiranti soci che non hanno indicato un indirizzo e-mail ovvero un utenza fax, la comunicazione stessa dovrà essere effettuata con raccomandata A.R. al domicilio indicato all’atto della richiesta di ammissione.

ART. 17

La qualità di socio si perde per decesso, recesso ed esclusione.

ART. 18

Il socio che intende recedere dall’associazione deve comunicarlo all’associazione a mezzo lettera raccomandata A.R. da spedirsi alla sede sociale entro e non oltre il 30 settembre di ciascun anno.

Il recesso ha effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo.

Nel caso in cui la comunicazione di recesso sia spedita dopo il 30 settembre il socio sarà tenuto al versamento della quota annuale per l’anno successivo.

ART.19

In presenza di gravi motivi ovvero in caso di morosità, il socio può essere escluso con deliberazione del Consiglio di Amministrazione.

La deliberazione di esclusione deve essere motivata e comunicata al socio con una delle modalità previste dall’art. 16 del presente statuto.

L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla comunicazione del provvedimento di esclusione.

ART. 20

Sono organi dell’Associazione:

1. L’Assemblea generale degli associati;

2. Il Presidente;

3. Il Consiglio di Amministrazione.

ART. 21

L’assemblea generale degli associati si riunisce almeno una volta l’anno.

L’assemblea è convocata dal Presidente, sentito il Consiglio di Amministrazione, mediante avviso scritto da affiggersi presso la sede sociale, almeno 10 giorni prima della data fissata per la riunione.

L’avviso può altresì essere inviato via e-mail ovvero via fax agli associati che hanno indicato un indirizzo e-mail ovvero un utenza fax.

L’avviso deve contenere l’indicazione della data, del luogo, dell’ora e l’elenco delle materie da trattare.

L’assemblea deve altresì essere convocata senza ritardo quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno un decimo dei soci aventi diritto al voto.

Nei casi di impossibilità del Presidente, l’assemblea è convocata dall’amministratore più anziano di età.

ART. 22

L’assemblea ordinaria:

a) Approva, entro il 30 aprile di ogni anno, il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo dell’associazione

b) Approva i programmi generali dell’Associazione;

c) Nomina i componenti del consiglio di amministrazione;

d) Nomina il presidente del Consiglio di Amministrazione;

e) Approva i regolamenti dell’associazione;

f) Delibera su tutto quanto ad essa sia sottoposto dal Consiglio di Amministrazione.

L’assemblea straordinaria delibera sulle modificazioni dello statuto, sullo scioglimento dell’associazione, sulla nomina dei liquidatori dei quali determina i poteri, sulla devoluzione del patrimonio sociale.

ART. 23

Ogni socio può farsi rappresentare nell’assemblea da altro socio con delega scritta da conservarsi agli atti dell’associazione.

Non sono ammesse più di tre deleghe alla stessa persona.

Le deliberazione dell’Assemblea sono prese a maggioranza con la presenza di almeno la metà dei soci.

In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.

Per le deliberazioni concernenti le modificazioni dello statuto occorre la presenza di almeno due terzi dei soci ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Per le deliberazioni concernenti lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del relativo patrimonio residuo occorre il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci.

ART. 24

I soci, persone giuridiche, sono rappresentati nell’assemblea dal proprio Presidente o Vice-Presidente dell’ente e da delegato nominato dal Presidente dell’Ente stesso.

ART. 25

L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o in sua mancanza o impedimento dalla persona designata dall’assemblea stessa.

Il Presidente nomina di volta in volta un segretario e se necessario due scrutatori.

Le votazioni si fanno per alzata di mano. Saranno invece per scrutinio segreto quando si procede alla nomina non per acclamazione dei consiglieri e dei sindaci, e quando ne faccia richiesta almeno un quarto dei soci presenti. Le deliberazioni dell’assemblea sia ordinaria che straordinaria devono constatare da verbale sottoscritto da Presidente e dal Segretario.

ART. 26

L’associazione è amministrata da un consiglio di amministrazione composto da un minimo di tre membri ad un massimo di sette membri.

I membri verranno eletti dall’assemblea tra gli associati e, tra questi, verrà nominato il Presidente.

Il Consiglio di amministrazione dura in carica cinque anni ed è rieleggibile.

Tutte le cariche sono gratuite; ai membri del consiglio spetta esclusivamente il rimborso delle spese effettuate per l’espletamento dell’incarico.

Per essere nominati consiglieri i soci debbono:

  •  Possedere i requisiti di probità e di competenza valutata quest’ultima sulla base dei titoli e delle esperienze professionali confacenti alla funzione;
  • Non esercitare attività o funzioni che possano ledere all’immagine di associazione indipendente.

Il Consigliere decade dalla carica in caso di perdita delle qualità richieste per essere eletto.

La decadenza è rilevata con delibera dell’assemblea ordinaria che deve essere convocata   urgentemente dal Presidente per la nuova nomina.

Nei casi di impossibilità del Presidente ovvero nel caso in cui la decadenza riguardi il Presidente, l’assemblea è convocata dall’amministratore più anziano di età il quale, nel periodo di “vacatio”, eserciterà le funzioni di Presidente.

ART. 27

I membri del Consiglio di Amministrazione che, senza giustificato motivo, non intervengono per tre volte consecutive alle adunanze, decadono automaticamente dalla loro carica.

Se nel corso dell’esercizio vengono a mancare uno o più componenti eletti dall’Assemblea, il Consiglio di Amministrazione provvede a sostituirli con propria deliberazione. I membri così nominati restano in carica fino all’assemblea di successiva indizione.

ART. 28

Il Consiglio di Amministrazione elegge, tra i suoi componenti, il Presidente (se non è stato nominato direttamente dall’Assemblea).

Il Consiglio ha i più ampi poteri, sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione, per l’attuazione degli scopi dell’Associazione, salvo quanto espressamente attribuito alle competenze dell’Assemblea dei soci dal presente Statuto.

Il Consiglio può delegare ad uno o più dei suoi componenti, propri poteri in ordine al raggiungimento degli scopi che si prefigge l’Associazione.

ART. 29

Le deliberazioni del Consiglio sono prese a maggioranza, ed in caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo reputi opportuno ovvero su richiesta di un terzo dei suoi membri e, in ogni caso, almeno quattro volte l’anno. Gli amministratori sono responsabili nei limiti di cui   all’Art. 18 del C.C.

ART. 30

Il Presidente, è eletto dal Consiglio di Amministrazione tra i suoi membri ove a ciò non vi abbia provveduto l’Assemblea .

Il Presidente dell’Associazione:

  • convoca e presiede l’assemblea;
  • convoca e presiede il consiglio di amministrazione;
  • ha la gestione amministrativa dell’Associazione e ne risponde personalmente del suo operato;
  • cura i rapporti con le Istituzioni;
  • vigila sul rispetto dello Statuto, delle delibere del Consiglio di Amministrazione , sottoscrive i verbali e svolge altre attribuzioni affidategli dal Consiglio di Amministrazione.

Il presidente ha la rappresentanza legale dell’associazione di fronte ai terzi ed in giudizio e può disporre l’apertura di c/c bancari e assumere tutte le obbligazioni di legge.

Il presidente può delegare, in tutto o in parte, le sue funzioni ad uno o più consiglieri di amministrazione per farsi rappresentare per determinati atti.

ART. 31

Gli esercizi dell’associazione si chiudono il 31 dicembre di ogni anno.

Alla fine di ogni esercizio il Consiglio di Amministrazione è tenuto a predisporre il bilancio consuntivo che dovrà essere redatto a cura di un Revisore legale iscritto all’albo medesimo ed il bilancio preventivo da sottoporre all’assemblea degli associati per essere approvati entro il 30 aprile.

ART. 32

Il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo debbono rimanere depositati presso la sede asociale nei 15 giorni che precedono l’assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che vogliano consultarli.

ART. 33

All’associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siamo imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità.

ART. 34

L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

ART. 35

In caso di suo scioglimento, per qualunque causa, l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre associazioni con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo previsto dalla legge 662/1996, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. In nessun caso è consentita la restituzione di beni e/o danaro ai soci.

ART. 36

Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto si rinvia a quanto previsto dalla in tema di associazioni di consumatori, di associazioni di promozione sociale e, in genere, di associazioni non riconosciute.